Il bendaggio gastrico

L’avvento della chirurgia laparoscopica, negli anni ’90, ha cambiato per sempre la chirurgia addominale e la chirurgia dell’obesità è stata una delle branche a trarne il maggior beneficio. Il bendaggio gastrico fu il primo intervento per l’obesità ad essere fatto per via laparoscopica nel 1992 (il primo bypass gastrico laparoscopico fu effettuato nel 1994). Da allora, per questo motivo, l’intervento ebbe una diffusione estremamente ampia per la semplicità della sua applicazione per via laparoscopica e l’assenza di modifiche sostanziali all’apparato digerente. Questo comportò un suo uso probabilmente troppo esteso, anche in pazienti per i quali si doveva dimostrare non essere la migliore scelta causando numerosi insuccessi a lungo termine che, a loro volta, determinarono un declino di questo intervento. Oggi il bendaggio gastrico viene offerto, in molti centri, come una alternativa ad altri interventi di chirurgia bariatrica in casi ben selezionati, ed in questo modo mantiene un posto importante tra le tecniche a disposizione.

I bendaggi gastrici regolabili furono i primi interventi di chirurgia dell’obesità effettuati a Civita Castellana nell’ormai lontano 1998. Ero rientrato da qualche anno dagli Stati Uniti dove effettuavo già chirurgia dell’obesità, ma a cielo aperto, e dove avevo intrapreso la strada della chirurgia laparoscopica già dal 1990. Poiché in quegli anni si andava affermando l’intervento di bendaggio gastrico per via laparoscopica, ritenni non corretto continuare ad offrire interventi di chirurgia aperta, visti gli indubbi vantaggi delle tecniche mini-invasive e sospesi la mia attività bariatrica fino ad aver messo a punto la tecnica per il bendaggio. Dal 1998 fino al 2001 (anno di introduzione della sleeve gastrectomy negli USA e, immediatamente dopo, anche nel nostro Centro), il bendaggio fu l’intervento da noi comunemente effettuato. Oggi continuiamo ad offrire la possibilità di sottoporsi al bendaggio gastrico con una rigorosa selezione dei casi.

bendaggio gastrico
Il bendaggio gastrico

Consiste nel posizionamento di un dispositivo in silicone intorno alla primissima porzione dello stomaco ricavando così, sopra il bendaggio, una piccola tasca di stomaco nella quale il cibo entra prima di passare nel resto dell’organo e proseguire, poi, per il suo tragitto lungo l’apparato digerente. Il bendaggio può essere riempito con una piccola quantità di liquido, attraverso la puntura un piccolo serbatoio che viene lasciato sotto la pelle; in questo modo è possibile variare il diametro del dispositivo, entro certi limiti, anche nel periodo postoperatorio in modo da raggiungere il diametro ottimale per il paziente.

Il bendaggio gastrico costituisce il più comune esempio di intervento restrittivo. Infatti, la quantità di cibo che può essere introdotta ogni volta viene ridotta, la sua discesa nello stomaco è rallentata consentendo che il senso di sazietà venga avvertito prima di averne consumato una quantità troppo elevata.

bendaggio gastrico
Il dispositivo per il bendaggio gastrico

Con un bendaggio gastrico si ottengono cali ponderali intorno al 50% dell’eccesso di peso, inferiori quindi, a quelli di una altra procedura bariatrica come la sleeve gastrectomy, il bypass gastrico oppure una diversione bilio-pancreatica. Questo livello di perdita di peso, però, può essere adeguato per molte persone e la minor invasività dell’intervento può essere, in questi casi, un vantaggio. Deve essere però molto chiaro che i risultati si ottengono con una rigorosa aderenza al programma postoperatorio che consiste nello sviluppo di abitudini alimentari corrette, attività fisica e controlli costanti e periodici con il chirurgo curante. In mancanza di queste modifiche delle abitudini il bendaggio può fallire più facilmente di altri interventi. Proprio per questo è piuttosto comune, oggi, dover reintervenire per togliere il bendaggio su pazienti che, spesso per comportamenti sbagliati, abbiano sviluppato una complicazione oppure nei quali, semplicemente, il dispositivo abbia smesso di essere efficace. In questi casi il bendaggio deve essere rimosso, sempre per via laparoscopica, e di solito, viene programmato un altro intervento (più spesso una sleeve gastrectomy, un bypass gastrico o anche un mini-bypass).

Il bendaggio rimane un ottimo intervento, a condizione che la selezione del paziente sia molto accorta. E’ più che mai necessario, con un bendaggio gastrico, attenersi scrupolosamente alle indicazioni, evitare alcuni cibi che potrebbero creare delle complicazioni, e sviluppare una corretta modifica delle abitudini alimentari.

 

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