Il palloncino intragastrico

A volte vengono da noi persone che ci chiedono di posizionare un palloncino intragastrico perché hanno paura di un intervento chirurgico o, più spesso, perché non hanno molto peso da perdere. Ritengono che, non trattandosi di un intervento chirurgico, possono risolvere il loro problema in modo semplice e rapido, non correndo rischi.

Cerchiamo, quindi, di fare chiarezza.

Il palloncino intragastrico è un dispositivo medico che viene messo nello stomaco per occuparne parte dello spazio.

Secondo tutte le linee guida, il posizionamento del palloncino ha le stesse indicazioni dell’intervento chirurgico, non è quindi giustificabile usarlo per pazienti che non hanno gli stessi requisiti e non può certamente essere usato come un facile modo per “perdere qualche chilo”. Cercherò di illustrarvi perché.

Dopo essere stato gonfiato con acqua oppure con un gas (aria oppure azoto), il pallone costringe a mangiare porzioni più piccole, crea un senso di pienezza e rallenta lo svuotamento dello stomaco.In questo modo consente un calo di peso. Queste azioni del palloncino, però, sono presenti solo durante la permanenza del palloncino nello stomaco, e certamente, non può essere tenuto all’infinito.

palloncino intragastrico
Il palloncino intragastrico

Gli studi dimostrano che, una volta tolto il dispositivo, si inizierà inevitabilmente a riprendere il peso perso fino a riacquistarlo tutto. Il problema quindi non sarà risolto e possiamo dire, che il suo effetto non è diverso da quello di una comune dieta: finché si sta a dieta si dimagrisce, ma una volta tornati al normale regime siamo destinati a reingrassare. Non dobbiamo mai dimenticare che l’obesità è una malattia cronica; come tutte le malattie croniche ha bisogno di una cura permanente nel tempo. Dico sempre ai miei pazienti che il nostro scopo non è quello di perdere peso, ma quello di rimanere magri. L’esperienza di tutti è che con una buona dieta il peso si perde, ma quello che rimane molto difficile è mantenere il peso raggiunto. Un trattamento di breve durata non può essere efficace.

Inoltre il palloncino non è affatto privo di complicanze: sono descritti casi di riduzione spontanea del suo volume con conseguente passaggio nell’intestino e occlusione intestinale, oppure casi i aumento spontaneo del volume, con conseguenze altrettanto pericolose.

E allora, a che cosa serve dunque il palloncino?

Abbiamo detto che è un buon trattamento per perdere peso, ma temporaneamente. Per questo la sua migliore indicazione è quella di dover perdere molti chilogrammi in un certo periodo di tempo per un certo scopo: esempi classici sono costituiti dalla necessità di dimagrire in vista di un intervento chirurgico (che può essere di chirurgia bariatrica o meno, pensate ad interventi maggiori di ortopedia o di cardiochirurgia), per ridurre il suo rischio al minimo.

Non dimentichiamo che, proprio per le sue caratteristiche, è estremamente importante sottoporsi a controlli scrupolosi da parte del medico che ne autorizza il posizionamento proprio per evitare le complicazioni.

Attenzione, poi, ad un altro aspetto assolutamente non secondario: è estremamente comune pensare “se io riuscirò a perdere una quantità di peso significativa, poi sarò in grado di mantenermi perché dalla perdita di peso riceverò uno stimolo psicologico importante che mi toglierà da questa depressione che mi impedisce di essere efficace nei miei tentativi”. Non è vero! Gli studi dimostrano con cristallina chiarezza che la quasi totalità di coloro che hanno messo il palloncino, se non si sottopongono ad un intervento per la loro obesità, sono destinati a tornare almeno al peso da cui erano partiti. E’ necessario un cambiamento permanente del modo di alimentarsi e questo cambiamento permanente non sarà certo il palloncino a fornirlo.

Da qualche tempo sono disponibili palloncini che non hanno bisogno di una endoscopia per essere posizionati e che possono perfino essere eliminati spontaneamente. Questi palloncini trasmettono l’impressione di essere ancora meno invasivi, e pertanto ancora più desiderabili da coloro che cercano una scorciatoia a quello che ritengono essere il loro problema. Purtroppo potete trovare in giro pubblicità che dipingono la procedura “facile come bere un bicchier d’acqua”, equivocando sul fatto che il palloncino è a forma di capsula da ingerire, e che cercano di attirare con la formula “nessuna chirurgia, nessuna endoscopia, nessuna anestesia”: diffidate da chi vuole, a tutti i costi, far apparire come semplice e attraente una procedura che ha, invece, le sue indicazioni, controindicazioni e complicazioni e che deve essere comunque seguita con molta attenzione dal personale sanitario che ha la responsabilità del vostro benessere.

 

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