Sei sicuro di avere la mascherina giusta?

Con l’emergenza coronavirus siamo diventati tutti esperti di mascherine. Chirurgiche, FFP2, FFP3, “particelle filtrate”, “protezione”, sono tutti termini con i quali ci siamo familiarizzati su internet e sulla stampa.
Tutti indossano la mascherina, ormai, per strada, per la spesa ed in ogni momento.
Ma siamo sicuri di indossare la mascherina giusta?
Molte notizie circolate sono fuorvianti se non addirittura sbagliate. Cerchiamo di fare chiarezza.
Lo scopo di indossare una mascherina è, chiariamolo bene subito, quello di interrompere la catena del contagio: più persone verranno contagiate dal virus, più fonti di infezione ci saranno, più alta sarà la probabilità che noi stessi verremo in contatto con il virus e ci possiamo ammalare. Ecco perché è importante interrompere questa spirale. La mascherina deve essere indossata proprio per questo, di per sé fa molto poco per la nostra protezione individuale per la quale sono molto più importanti altre misure e, al contrario, potrebbe favorire il contagio se non utilizzata in modo ineccepibile (e, nella vita di tutti i giorni, è veramente difficile farlo).
Allora, torniamo alle nostre mascherine. Guardando le persone che ci circondano (seppur dalla indispensabile distanza sociale che dobbiamo mantenere) possiamo vedere immediatamente che la maggior parte di loro, durante le normali attività quotidiane, indossa una mascherina FFP2 o addirittura FFP3, spesso dotata di un dispositivo di plastica circolare (talvolta rosso o blu) che usualmente chiamiamo “filtro”. Questa è una prima concezione da sfatare: quello non è un filtro ma una valvola. Siamo convinti che quel dispositivo ci stia proteggendo, filtrando l’aria che respiriamo? Ebbene no! E’ il resto della maschera che filtra l’aria mentre quel dispositivo agisce esattamente al contrario: fa uscire l’aria che abbiamo emesso dai nostri polmoni rendendoci più facile respirare ma, di fatto, contaminando l’ambiente che ci circonda.
Questo aspetto è molto importante e mi preoccupa molto, specialmente guardando coloro che, per necessità, devono visitare gli ambienti di un ospedale: tutte queste maschere con valvola non fanno nulla per spezzare la catena del contagio ma contribuiscono, invece, a una possibile diffusione del virus che, invece potremmo facilmente evitare indossando una più semplice mascherina chirurgica.
Questo aspetto è stato chiarito diverse volte, anche da una circolare del Ministero dell’Interno che chiarisce che le mascherine FFP2 e FFP3 con valvola sono “Assolutamente sconsigliate per la popolazione” e prosegue:”La CITTADINANZA NON deve usare le MASCHERINE CON VALVOLA perché possono diffondere il contagio. -Gli ADDETTI alla vendita NON devono usare le MASCHERINE CON VALVOLA perché possono diffondere il contagio.
-QUESTE PERSONE devono usare mascherine SENZA VALVOLA o CHIRURGICHE o fatte in casa con tessuti pesanti che assorbano l’esalazione ed
umidità trattenendola e non rilasciandola.”
Allora, non spendiamo soldi inutili nell’acquisto di una maschera con valvola, #restiamoacasa (#iorestoacasa) indossiamo una più semplice mascherina chirurgica e #andratuttobene!

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