Stai prendendo le tue vitamine?

Affrontiamo il problema delle vitamine necessarie dopo la chirurgia bariatrica in questo periodo di pandemia.
Stiamo tutti vivendo le conseguenze dell’impatto del coronavirus sulle nostre routines quotidiane; siti internet e social networks abbondano di consigli su che cosa fare, cosa leggere, e come sopravvivere a questo particolarissimo periodo. Ognuno di noi ha i suoi peculiari problemi da risolvere. Coloro che, negli anni scorsi, hanno affrontato un intervento di chirurgia dell’obesità sanno che devono nutrirsi in modo salutare, fare esercizio fisico e assumere costantemente i supplementi che, a seconda del tipo di intervento, il team che li segue ha prescritto. Il rischio è che le restrizioni imposte da questo periodo di isolamento possano influire negativamente sulle buone abitudini sviluppate a tal fine.
Oggi, con il primo di questi post, affrontiamo il problema delle vitamine necessarie a chi ha avuto un intervento di chirurgia bariatrica. Ne seguiranno altri rivolti a che cosa fare, in questo periodo di isolamento, se abbiamo avuto  un intervento per l’obesità.

La buona abitudine di prendere le vitamine

Se sei stato sottoposto a una sleeve gastrectomy, un bypass gastrico o qualunque altro intervento per l’obesità, sai che devi prendere quotidianamente dei supplementi vitaminici. Infatti, la ridotta quantità di cibo consentita e, talvolta, alcune modifiche nel suo assorbimento, comportano una minore assunzione di vitamine e minerali con la dieta di tutti i giorni. Dopo un intervento bariatrico, quindi,  la loro regolare supplementazione è una delle più importanti priorità. Ecco che questi farmaci devono rientrare in una “routine” quotidiana all’interno della programmazione di pasti e spuntini e alla attività fisica. Se recentemente hai perso questa routine, questo periodo di isolamento forzato e di minori attività può costituire una buona occasione per ricostruirla. Al contrario, però, è possibile che esso contribuisca a modificare le buone abitudini di coloro che le hanno mantenute. Infatti le nuove cadenze delle nostre giornate rischiano di farci perdere dei punti di riferimento: il caffè di buon mattino, uscire per andare al lavoro o il rientro a casa dopo le attività che erano abituali, la palestra. Quindi, insieme ad altri gesti automatici, potremmo perdere anche la buona abitudine di prendere la nostra compressa.
In un periodo nel quale le visite di controllo nei nostri ambulatori sono ridotte al minimo, poi, può venir meno anche quel periodico controllo degli esami del sangue che costituisce la miglior misura del nostro stato nutrizionale. Allora, è ancora più importante mantenere la buona abitudine di assumere quotidianamente i supplementi prescritti.
Un aspetto positivo, anche in questo particolare momento, è che già da anni i maggiori  distributori degli integratori si erano organizzati per fornire i loro prodotti a domicilio. Questo rende più facile rispettare la “distanza sociale” pur continuando a garantire questo indispensabile aspetto della propria salute. Approfittiamone!

3 commenti Aggiungi il tuo

Rispondi